Paolo Robazza è il nuovo responsabile del settore giovanile

Ripartono le attività delle giovanili. Abbiamo incontrato il nuovo responsabile del settore giovanile: Paolo Robazza.
Ciao Paolo. Nuovissima avventura per te in società. Com’è nata questa scelta?

Ciao, sì una bella nuova avventura. Da qualche stagione seguivo soprattutto una squadra femminile della società. Poi insieme ad altri dirigenti ci siamo presi l’incarico di portare avanti e gestire più direttamente tutto il settore. Quando il nuovo dirigente mi ha proposto l’incarico di essere responsabile e membro del CDA ho accettato perché significa che la società vuole investire sul settore giovanile ed avere persone di riferimento anche nelle scelte strategiche e decisionali.

In poche parole: chi è e che cosa fa il responsabile del settore giovanile di una società?

E qui poche parole non bastano…Il responsabile del settore giovanile deve coordinare tutte le attività facendo in modo che i nostri giovani atleti possano trovare delle persone preparate e motivate come allenatori, degli spazi e degli orari adatti all’attività, delle soluzioni logistiche che possano essere di aiuto alle famiglie…ecc, oltre ovviamente a cercare di far crescere sempre di più il settore. In pratica si prendono accordi con i vari allenatori, si parla con le amministrazioni per gestire le palestre ed i trasporti, si cercano nuove idee per attività che possano essere di stimolo per gli atleti. Fortunatamente posso contare sul valido aiuto dei miei collaboratori che tra esperienza, tempo da dedicare e tanto entusiasmo, riusciamo a gestire il tutto.

A tuo avviso cosa deve fare la società per rendere il suo settore giovanile “attrattivo”?

Stiamo cercando di far vivere agli atleti più esperienze. Non solo allenamento-partita-allenamento ma anche cose un pochino diverse volte a far gruppo tra le varie squadre ed anche per far conoscere le nostre squadre giovanili al di fuori del nostro usuale territorio. Quindi abbiamo già deciso di iscrivere alcune nostre squadre a vari tornei, cercheremo di organizzare anche un mini torneo in casa nostra con alcune società limitrofe, abbiamo organizzato qualche attività extra pallavolo. E poi la società vuole arrivare a parlare direttamente ai nostri atleti e possibili atleti. Stiamo valutando l’utilizzo dei social più in voga tra i giovano come strumento comunicativo dedicato. Senza dimenticare che abbiamo presentato la domanda per diventare Scuola Volley e questo ci permetterà di essere un punto di riferimento sul territorio e maggiormente attrattivi. Insomma, tanta carne al fuoco..

Tanto lavoro viste le difficoltà per far ripartire la stagione delle giovanili. Anche qui tantissime novità…

Nelle ultime stagioni tutte le società hanno dovuto fare i conti con situazioni impreviste. Purtroppo si è generalmente registrato un calo di iscrizioni. Questo per molte società è significato anche dover rinunciare all’iscrizione al campionato di alcune categorie o, ancor peggio, a dover chiudere la società. Ci siamo resi conto che oggi da soli si fa fatica a procedere a causa delle spese sempre crescenti, della situazione generale che non permette a molte aziende di sponsorizzare le attività sportive come un tempo ed appunto dei numeri di atleti per ogni singola società. Abbiamo perciò voluto allacciare dei rapporti di collaborazione con alcune società di pallavolo della zona per permettere ad entrambi di trarre qualche beneficio. Queste collaborazioni permettono ai tecnici di avere un numero più consistente di atleti da allenare, agli atleti di poter “scambiare” più facilmente la squadra ed eventualmente la categoria ed appunto alle società di disputare con anche più tasso tecnico i vari campionati. Ad oggi abbiamo instaurato una collaborazione con Aurora Volley-Pool Prealpi Volley per il settore maschile e con la vicina Pallavolo Meduna per il femminile. Sono convinto che questo tipo di collaborazioni potrà portare molti benefici e potrà anche darci molti spunti per possibili ulteriori sviluppi.

Oltre a ciò abbiamo voluto fortemente aumentare il tasso tecnico degli allenatori. Abbiamo necessariamente dovuto cambiare alcune figure all’interno del nostro staff per rimpiazzarle con tecnici di livello superiore che sono sicuro porteranno ai nostri ragazzi tanti nuovi insegnamenti e li potranno preparare per un loro futuro agonistico più di livello.

Quali sono i primi appuntamenti stagionali?

In questo mese tutte le squadre ricominciano a pieno regime le attività di allenamento. Già il 24 settembre inizia la Coppa Veneto dove parteciperemo con la nostra Serie D, poi a fine mese saremo presenti al torneo di Tagliacozzo (AQ) con la nostra squadra U18 femminile e con i ragazzi della U19 e Serie D. E poi ad ottobre iniziano tutti i campionati di categoria.

Ti sei posto degli obiettivi?

L’obiettivo principale è quello di far divertire e far giocare tutti i nostri ragazzi. Poi come detto vorremmo far crescere tecnicamente tutte le compagini. E, nel prossimo futuro, cercare anche di riportare a Motta qualche trofeo delle giovanili che da troppo tempo manca in bacheca. Ma questo va fatto facendo i giusti passi.

Cosa ti senti di dire ai genitori che hanno dato fiducia alla pallavolo Motta?

Penso che le scelte che abbiamo fatto e che andremo a fare anche per programmi che già coinvolgono la prossima estate e le prossime stagioni agonistiche siano un segnale importante per le famiglie sugli sforzi che la società vuole compiere nel settore giovanili. Non vogliamo cercare i nuovi campioni del domani ma eventualmente crearli. 

Ma vogliamo anche sempre mantenere quell’atmosfera di famiglia che da sempre ci contraddistingue.

Ultima cosa… sei un grande appassionato di corsa. Prossimo appuntamento?

Prossimo appuntamento importante il prossimo 16 ottobre, maratona di Amsterdam. Tutti gli altri saranno ugualmente importanti per l’avvicinamento.

Grazie Paolo e buon lavoro…

Grazie a voi.

Ufficio Stampa – Giuliano Bonadio – press@pallavolomotta.com