AL PALAGRASSATO SI PUO FAR3

AL PALAGRASSATO SI PUO' FAR3

MOTTA DI LIVENZA – Archiviata gara uno con una bella, ma soprattutto importante, vittoria in terra emiliana, i ragazzi terribili della banda Barbon hanno l’opportunità di giocarsi il match point tra le mura amiche del PalaGrassato. Se alla “Bonatti” di Mirandola il popolo biancoverde è accorso numeroso seguendo i leoni in trasferta e facendosi sentire per tutto il match, confidiamo in un PalaGrassato gremito e pieno in ogni ordine di posto per cercare di aiutare col suo supporto e calore Visentin e compagni nel centrare la vittoria che vorrebbe dire serie A3.  E’ fuori dubbio che non sarà una passeggiata, lo Stadium Mirandola ha dimostrato di potersela giocare alla pari e sa che se riuscirà a pareggiare i conti a Motta potrà giocarsi la bella in casa propria partendo a quel punto favorita. Però un passo alla volta, c’è prima gara due da giocare e dal canto loro i biancoverdi faranno e daranno il massimo per chiudere la faccenda sulle rive del Livenza davanti alla propria gente, davanti alla propria città per regalare quel sogno che cinque anni fa rimase purtroppo tale. Albert Einstain diceva che chi dice che una cosa è impossibile non dovrebbe disturbare chi la sta facendo, tanti pensavano sarebbe stato impossibile rivire momenti come questi, giocare partite come questa… tanti, ma non tutti! Oggi la pallavolo Motta grazie a tutti quelli che non hanno mollato è li a rendere possibile qualcosa che sembrava impossibile.

Con ogni probabilità sabato al PalaGrassato vedremo lo Stadium Mirandola di coach Barozzi scendere in campo con la formazione tipo: Ghelfi G. al palleggio e Ghelfi F. sulla sua diagonale, Sartoretti e Bellei in posto quattro, Rustichelli R. e Canossa centrali e Catellani libero. Il “GURU” Renato Barbon dovrebbe mettere sulla scacchiera Capitan Visenti a ispirare i suoi e Albergati di contromano, Saibene e Scaltriti attaccanti di palla alta, Moretti e Zanini al centro e Lollato libero.

“Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli lo sguardo dal traguardo” I leoni dovranno avere la lucidità, la tenacia, la voglia di non togliere mai lo sguardo dal traguardo, quel traguardo che questi ragazzi terribili non hanno mai perso di mira. Adesso è l’ora: si può fAr3.

Ufficio Stampa – Giuliano Bonadio