A tu per tu con il Puma e lo Scaltro

A tu per tu con il Puma e lo Scaltro

La stagione regolare è agli sgoccioli, e il sogno dei play off si fa sempre più vicino e concreto. I leoni di coach Barbon occupano la seconda posizione in classifica, a 3 punti dalla terza Monselice quando alla conclusione dei giochi mancano solamente due partite.

Il clima che si respira in questi giorni è frizzante e pieno di aspettative nei confronti di questa squadra che tanto ci sta facendo sognare, e allora perché non scambiare qualche chiacchiera con due dei protagonisti assoluti della stagione, Riccardo Scaltriti e Alberto Saibene, ma per tutti: Scaltro e Puma.

Riccardo, che inizialmente non faceva parte del roster biancoverde racconta le sensazioni che ha provato da subito “ Sono arrivato in corso d’opera e la prima cosa di cui mi sono reso conto era il talento e la professionalità dei miei compagni, ma soprattutto la loro “fame” di prestazioni e risultati. Certo, la squadra ancora non si conosceva bene e c’era quindi grande necessità di amalgama, ma ero consapevole che avremmo potuto ottenere bei risultati e disputare un ottimo campionato. Nella prima parte della stagione ho sempre ricordato a tutti di tenere la testa sulle spalle, so per esperienza personale che i momenti difficili che si vivono durante il campionato devono essere affrontati con il giusto approccio, provare frustrazione perché le cose non vanno come vorresti può diventare molto pericoloso. La squadra ha avuto un globale cambiamento di mentalità e le 14 vittorie di fila ne sono la dimostrazione.”

E’ proprio sui 14 successi consecutivi che Puma interviene “ Siamo consapevoli di aver fatto un cammino in crescita, secondo me siamo stati bravi a trarre vantaggio dagli errori commessi durante la stagione trasformandoli in punti di forza. Adesso che l’obiettivo è veramente vicino non ci nascondiamo e siamo ben consapevoli di dover alzare ancora l’asticella in allenamento per riuscire a dare maggiore continuità al nostro gioco.”

40 punti nelle ultime 14 partite ma il campionato ne mette in palio ancora 6, forse i più “pesanti” in ottica valoriale ed emozionale, Saibene spiega come affrontarle: “Si, ora dovremmo affrontare queste ultime due partite con la giusta concentrazione. All’appello mancano solo Treviso e Casalserugo e sono entrambe formazioni molto temibili, Treviso infatti oltre a noi è stata l’unica squadra ad aver battuto Portoviro ed in casa si esprime davvero bene, Aduna invece anche nella partita di andata ci ha dato del filo da torcere e non vorrà sicuramente essere da meno nell’ultima sfida di regular season, è davvero tutto nelle nostre mani.”

Questi Leoni stanno davvero impressionando chiunque e Scaltro non ha dubbi nel dirci ciò che più gli piace della sua squadra “La nostra umiltà, il senso di autocritica che abbiamo e che ci consente di rimediare subito alle situazioni che non vanno. Infine abbiamo un grandissimo senso di rispetto e stima reciproca: la qualità della rosa è ottima e anche chi vede meno il campo si batte per la causa e ci da una grande mano, voglio spendere due parole in particolare per Bortolato e Gionchetti che più volte ci hanno tolto le castagne dal fuoco!”

Infine abbiamo chiesto ai nostri due schiacciatori cosa ruberebbero l’uno all’altro, Alberto ha risposto “A Ricky ruberei l’attacco in pallonetto spinto e la sua continuità in ricezione visto che è una sicurezza in fase di cambio palla!” Mentre Riccardo replica “Gli ruberei genio, sregolatezza…e ginocchiere!!”

“The best is yet to come”, il meglio deve ancora venire, e se nutrite ancora qualche piccolo dubbio su cosa fare nei prossimi week end la soluzione ve la suggeriscono loro “I nostri tifosi ci hanno sempre dimostrato di essere al nostro fianco e di aiutarci, hanno trasformato il PalaGrassato in un fortino rendendolo un posto davvero scomodo per le altre squadre, anche le più attrezzate. Adesso che il gioco si fa duro, siamo sicuri che il “ruggito” del nostro pubblico si farà sentire ancora di più. Vi vogliamo vedere tutti quanti sugli spalti, FORZA MOTTA!!”